“il destino fa fuoco con la legna che c’è”
(Alessandro Baricco)
L’avevano annunciata e puntuale è arrivata. Fuori nevica. Sono i giorni della merla, quelli del freddo sottozero, prepariamoci ad un po’ di inverno. Dicono sia utile.
Il 31 gennaio a Modena si festeggia San Geminiano, che nel 452 salvò la città emiliana dalla furia di Attila (il flagello di Dio) facendo scendere la nebbia sulla città disorientando così il sovrano degli Unni.
La festa patronale è anche l’occasione di un’importante corsa “la corrida di San Geminiano”. Di solito tutti gli anni sono al via. Quest’anno però la neve me lo ha impedito. Peccato.
Oggi l’Istat ha reso noti i numeri sulla disoccupazione, sono drammatici. Un giovane su tre non lavora. E’ urgente intervenire.
Giornata di festa però qua da noi, belle le parole del vescovo di Modena; parole vere e non banali. Consideriamo gli aspetti positivi della crisi , accogliamo la sfida per un cambiamento positivo questo il messaggio di mons. Lanfranchi.
Trenutuno gennaio, freddo fuori e caldo, caldissimo dentro a Milano. Ultime ore di calciomercato. Tevez non arriva in rossonero, sembra che nemmeno Montolivo vestirà subito i colori del diavolo. Ci accontenteremo di Maxi Lopez e Muntari.
Intanto da Londra arriva la bomba. Lo special one, Josè Murinho, potrebbe sostituire lo special two, Andrè Villas Boas, sulla panchina del Chelsea.
Caldo anche a Sepang dove il ducatone mille guidato da Rossi sembra sulla buona strada.












